Il 20 maggio 2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato l’attivazione, per l’annualità 2026, del Bando “Investimenti Sostenibili 4.0”, previsto dal D.M .18 marzo 2026, attraverso il quale viene disposta una misura volta a sostenere la trasformazione tecnologica, digitale ed ecologica delle micro, piccole e medie imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

La dotazione complessiva dell’intervento è pari a 448 milioni di euro.

Le aziende interessate a usufruire delle agevolazioni, concesse sulla base di una procedura a sportello, potranno coprire fino al 75% delle spese, di cui il 35% nella forma del contributo a fondo perduto (contributo in conto impianti) e il 40% nella forma del finanziamento agevolato, senza interessi, secondo un piano di ammortamento della durata massima di 7 anni.

Le suddette agevolazioni sono concesse alle MPMI che presentino un programma di investimento – per un importo compreso tra 750 mila euro e 5 milioni di euro – da realizzare presso un’unità produttiva localizzata nei territori delle regioni del Mezzogiorno, finalizzato all’ampliamento della capacità di diversificazione della produzione, funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza, al cambiamento fondamentale del processo produttivo oppure alla creazione di una nuova unità produttiva.