PRESENTAZIONE STATI DI AVANZAMENTO PROGETTO

In riferimento a quanto previsto dall’art. 18 dell’Avviso l’impresa presenta a Sviluppo Campania appositi Stati di Avanzamento Progetto (SAP).
L’impresa beneficiaria può presentare fino a un massimo di 2 SAPsecondo le seguenti modalità:
– primo SAP per un importo non inferiore al 40% del programma di investimento ammesso, entro 6 mesi dalla data di erogazione della anticipazione;
– secondo SAP (o SALDO) per l’importo residuo dell’investimento complessivo ammesso entro il termine massimo di 12 mesi dalla data di erogazione dell’anticipazione.
È consentita la possibilità di presentare un’unica Richiesta di SAP Unico, entro il termine massimo di 12 mesi dalla data di erogazione dell’anticipazione.
Le fatture oggetto delle agevolazioni dovranno riportare in modo indelebile la seguente dicitura:
PR CAMPANIA FESR 2021-2027
Obiettivo 1 RSO 1.3 Azione 1.3.1
FONDO ROTATIVO PER LE PMI
CUP B28I23006100006
La Richiesta di erogazione deve essere inviata a mezzo pec allegando tutti i documenti, riportati nella Sezione presente nel menù a destra denominata “PRESENTAZIONE RICHIESTA EROGAZIONE FINANZIAMENTO I SAP / SAP a SALDO”, debitamente firmati digitalmente dal legale rappresentate dell’impresa richiedente e/o dai fornitori laddove necessario.
In caso di conclusione positiva dell’istruttoria sul SAP, l’impresa dovrà provvedere al versamento sul «conto corrente vincolato operativo» dell’importo dell’IVA dovuta a fronte degli investimenti «ammissibili» in immobilizzazioni, materiali e/o immateriali di cui a fatture e/o equipollenti documenti giustificativi della spesa non quietanzati compresi nel SAP e comunicarlo a mezzo pec a Sviluppo Campania Spa.
Sviluppo Campania, ricevuta prova del versamento dell’IVA, comunica all’Istituto bancario il nulla osta ai pagamenti/versamenti dal «conto corrente vincolato operativo» a fronte degli investimenti «ammissibili» compresi nello stato di avanzamento, nonchè i soggetti ai quali effettuare tali pagamenti/versamenti, previa alimentazione del «conto corrente vincolato», per gli importi di rispettiva competenza, con fondi della Banca, fondi di Sviluppo Campania (provenienti dal «conto corrente vincolato/pegnato»), e fondi dell’impresa.
L’Istituto bancario, a fronte del SAP, utilizzando, il «conto corrente vincolato operativo», paga/versa i fondi, a seconda dei casi: (i) ai singoli fornitori dell’impresa indicati nella comunicazione di Sviluppo Campania, per l’importo di cui alle fatture e/o agli equipollenti documenti giustificativi della spesa non quietanzati; (ii) alla impresa medesima, per l’importo di cui alle fatture e/o agli equipollenti documenti giustificativi della spesa già quietanzati e per l’importo di cui al capitale circolante.

In riferimento a quanto previsto dall’art. 20 dell’Avviso l’erogazione del Finanziamento agevolato avviene, su richiesta del beneficiario a Sviluppo Campania, a titolo di anticipazione e in un’unica soluzione, esclusivamente sul conto corrente vincolato/pegnato e regolato da apposita Convenzione, per un importo pari al 100% del Finanziamento Agevolato.

La Richiesta di erogazione deve essere inviata entro 90 giorni dalla sottoscrizione del Contratto di finanziamento a mezzo pec allegando i seguenti documenti debitamente firmati digitalmente dal legale rappresentate dell’impresa richiedente:
a) Richiesta di erogazione del finanziamento agevolato;
b) Dichiarazione di tracciabilità;
c) Attestazione bancaria riportante le coordinate bancarie e l’intestazione del rapporto di c/c vincolato su cui verranno accreditate le agevolazioni concesse;
d) Atto costitutivo di pegno regolare in favore di Sviluppo Campania del saldo attivo del Conto corrente vincolato/pegnato di credito (all. 4 della Convenzione Sviluppo Campania/Banche);
e) Copia del Mandato irrevocabile della impresa alla Banca per l’erogazione del Finanziamento complessivo parte sul Conto corrente vincolato Operativo (relativamente al Finanziamento bancario) e parte sul Conto corrente vincolato/pegnato (relativamente al Finanziamento agevolato) e per il pagamento dei fornitori (all. 5 della Convenzione Sviluppo Campania/Banche).

Si comunica che lo sportello dell’Avviso “Fondo Rotativo per le PMI”, pubblicato sul BURC n. 66 del 23 settembre 2024, sarà chiuso l’8 agosto 2025, alle ore 16,00. Da quel momento non sarà più possibile inviare domande a valere sulla Misura.
In conformità agli indirizzi ricevuti dalla Direzione per lo Sviluppo Economico, non si procederà ad ulteriori proroghe.

Si comunica che lo sportello dell’Avviso pubblico “Fondo Rotativo per le PMI”, pubblicato sul BURC n. 66 del 23 settembre 2024, rimarrà aperto ai sensi dell’articolo 15, non essendo esaurite le risorse finanziarie disponibili.

Èstato pubblicato sul BURC n. 66 del 23 Settembre 2024 un Avviso rivolto alle PMI interessate a questa misura  che mira a rafforzare la capacità competitiva delle imprese, a sostenere la diffusione dell’innovazione attraverso il sostegno a programmi di investimento produttivi strategici ed innovativi e/o di accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.

Lo Strumento Finanziario “Fondo Rotativo PMI” è un intervento, realizzato con fondi comunitari (FESR), che ha lo scopo di consentire alle PMI campane di accedere al mercato del credito a condizioni favorevoli.

 L’attuazione della misura è affidata a Sviluppo Campania S.p.A.

L’intervento si sostanzia nell’erogazione di un finanziamento agevolato, concesso da Sviluppo Campania in connessione a un finanziamento a tasso di mercato, erogato da una banca.

Ai fini della operatività dello Strumento Finanziario “Fondo Rotativo PMI“, è stato pubblicato un invito rivolto alle banche autorizzate da BCE, secondo quanto previsto dal Regolamento UE n. 1024/2013, comprese le banche estere presenti in Italia attraverso le due modalità dello stabilimento o del regime di libera prestazione di servizi (LPS).